Federico Moccia, il famoso scrittore di libbri ke piacciono tnt a noi ggiovani, non contento di aver rovinato intere generazioni di ragazzini con i suoi capolavori quali “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglia di te” facendo scoprire a migliaia di minorenni le gioie del darla via gratis, si dedica al cinema dirigendo quell’inno alla pedofilia che risponde al nome di “Scusa ma ti chiamo amore”. Alcuni geni hanno pensato di riddoppiare il trailer di questo “manuale di recitazione con la A aperta” in napoletano, con risultati da scompisciarsi.
