
Jesse Custer è un predicatore di una piccola cittadina del Texas. Un giorno, durante una funzione, un’entità fuggita dal Paradiso si schianta contro la chiesa. La chiesa viene rasa al suolo, tutti i fedeli ridotti in cenere ma, stranamente, Jesse rimane l’unico sopravvissuto. Genesis (questo il nome dell’entità), una creatura metà angelo metà demone che racchiude in se un potere pari a quello di Dio, si è fuso con lui e dal quel momento il reverendo acquisisce il potere della “parola di Dio”, che gli permette di farsi obbedire da chiunque anche contro la propria volontà. Grazie a questo potere Jesse scopre che Dio in persona ha abbandonato il trono celeste, forse impaurito dalla comparsa di questa “nuova idea”. Così intraprende un viaggio insieme a alla sua ex-ragazza Tulip e al vampiro Cassidy alla ricerca di Dio, per ricordargli le sue responsabilità nei confronti del creato…
Se aprite il vocabolario alla voce “Anticonformismo” e “Politicamente scorretto” forse troverete una copertina del suddetto fumetto. O una foto di Garth Ennis. Dopo aver ridato vita a serie come Hellblazer, Ennis crea insieme al disegnatore Steve Dillon quello che forse è il suo capolavoro. Edito per la serie Vertigo (la sezione più “adulta” della DC Comics), The Preacher è un fumetto duro, violento, al limite del blasfemo, che non risparmia niente e nessuno. Un fumetto dove i buoni diventano cattivi e viceversa, in cui le calde e desolate strade del Texas fanno da sfondo a personaggi assurdi e grotteschi (vedi il Santo degli assassini, uno dei personaggi più riusciti). Lo si ama o si odia, non c’è niente da fare. E io lo amo. Come amo qualunque cosa scritta da Garth Ennis (consiglio vivamente Hellblazer: Abitudini pericolose e Ghost Rider: La strada per la dannazione).
Se vi piacciono situazioni al limite dell’assurdo, personaggi pazzi, dialoghi geniali e violenza gratuita, The Preacher è IL fumetto per voi.